SOLENNITÀ DELL’ IMMACOLATA

“Adamo, dove sei? ”.Non è il grido minaccioso di un padrone disobbedito. È il richiamo di un Padre che non vuole che i figli si perdano. È il grido o il canto di un Dio che cerca l’umanità appena creata a cui vuole affidare una missione: “ abitare la terra e custodirla e per farlo, Dio li vuole prima benedire  il racconto biblico, dice molte più cose di quanto sembra ad una prima e superficiale o moralistica lettura. Leggi tutto “SOLENNITÀ DELL’ IMMACOLATA”

Commento al Vangelo della seconda domenica di Avvento

In ascolto

Papa Francesco, un vecchio saggio, è capace di sorprenderci sempre. In viaggio verso Cipro, saluta e ringrazia i giornalisti al seguito e li invita a farsi ascoltatori attenti delle piaghe e delle ferite aperte che incontreranno. Non li invita tanto ad ascoltare lui, i suoi discorsi che pure sono straordinari, parole, le sue, che nascono da un cuore di pastore innamorato del suo popolo, come lui sa essere, ma ad ascoltare il grido di dolore che dalle ferite aperte nella carne di un popolo, salgono verso il Cielo e verso i grandi della terra. Leggi tutto “Commento al Vangelo della seconda domenica di Avvento”

Non sia turbato il vostro cuore

Nessuno ci descrive come è risorto il Signore Gesù, ma in tanti ci dicono come sperimentarlo vivo e vivificante nella nostra vita. Incontrare e sperimentare il Signore risorto non è un privilegio per pochi, ma una possibilità offerta a tutti. Luca insiste sul segno del “Pane spezzato”. Quello che ci viene descritto non è una visione ma un vero incontro.

“Fate questo in memoria di me” dirà Gesù al termine di quella cena. A cosa si riferiva? Certamente alla celebrazione dell’Eucarestia, alla necessità di ritrovarci nel segno della fraternità attorno alla Sua parola, nella condivisione del proprio essere suoi discepoli, per ricordare il suo insegnamento e il valore delle sue consegne, per consolidarci nella preghiera comune, e poi, con Lui e come Lui, metterci a servizio dell’umanità tutta, nessuno escluso.

Lui si mette in ginocchio davanti ad ogni discepolo, di allora e di sempre, Lui ci lava i piedi,  si prende cura delle nostre fatiche e delle nostre ferite, delle nostre paure e delle nostre solitudini. Lui si fa: “Pane spezzato” per la fame esistenziale, e ci comanda: ”fate questo in memoria di me”. Non un rito liturgico ma una vita, la nostra vita, che si fa dono e sacramento. Leggi tutto “Non sia turbato il vostro cuore”

A Natale facciamo come Dio: diventiamo umani!

Famiglia sicuramente santa, quella di Nazareth! Ma  non per questo esente da fatiche e difficoltà, non messa al riparo dalle ferite e dalle violenze del suo tempo. In un paese occupato militarmente dai romani, oppressa da una religione che sembra una idolatria sacerdotale, povera di risorse come la gran parte delle famiglie del tempo e, questo, simile a tante famiglie del nostro tempo, di ogni tempo. Leggi tutto “A Natale facciamo come Dio: diventiamo umani!”