Dio? Un Padre che ha tempo da regalare

Luca, riportandoci le parole di Gesù, ci mette in guardia da una religiosità capace di promuoverci come persone buone, persone oneste, ma che non corrisponde al nostro desiderio di felicità. Questo è pericoloso perché insinua in noi il dubbio feroce che per essere felici bisogna essere trasgressivi, come se il rapporto con Dio fosse generatore di infiniti doveri e negatore di felicità. Leggi tutto “Dio? Un Padre che ha tempo da regalare”

Bisogno  di trasfigurazione

L’evangelista Luca ci propone, oggi, il Vangelo della trasfigurazione. La vita con le sue fatiche, le sue ferite, cadute, fragilità e contraddizioni, spesso ci rende degli “ sfigurati”; desiderio del Signore e farci entrare nella luce della trasfigurazione. Vivere il Vangelo è vivere da “ trasfigurati”. Il salmo 34 parla di un Dio che illumina e trasfigura ogni credente.  Leggi tutto “Bisogno  di trasfigurazione”

SOLENNITÀ DELL’ IMMACOLATA

“Adamo, dove sei? ”.Non è il grido minaccioso di un padrone disobbedito. È il richiamo di un Padre che non vuole che i figli si perdano. È il grido o il canto di un Dio che cerca l’umanità appena creata a cui vuole affidare una missione: “ abitare la terra e custodirla e per farlo, Dio li vuole prima benedire  il racconto biblico, dice molte più cose di quanto sembra ad una prima e superficiale o moralistica lettura. Leggi tutto “SOLENNITÀ DELL’ IMMACOLATA”

Commento al Vangelo della seconda domenica di Avvento

In ascolto

Papa Francesco, un vecchio saggio, è capace di sorprenderci sempre. In viaggio verso Cipro, saluta e ringrazia i giornalisti al seguito e li invita a farsi ascoltatori attenti delle piaghe e delle ferite aperte che incontreranno. Non li invita tanto ad ascoltare lui, i suoi discorsi che pure sono straordinari, parole, le sue, che nascono da un cuore di pastore innamorato del suo popolo, come lui sa essere, ma ad ascoltare il grido di dolore che dalle ferite aperte nella carne di un popolo, salgono verso il Cielo e verso i grandi della terra. Leggi tutto “Commento al Vangelo della seconda domenica di Avvento”