Ascensione: imparare a bene-dire  

C’è un momento della vita in cui resta e conta solo ciò che veramente vale. Tutti  abbiamo vissuto o subito partenze, alcune le abbiamo cancellate perché ci facevano male, altre abbiamo scelto di custodirle perché le sentiamo nutritive e benefiche, perché vissute nel segno della benedizione. Non c’è nulla di più grande del giorno in cui un padre, una madre benedicono i propri figli  affidandoli alla vita. Leggi tutto “Ascensione: imparare a bene-dire  “

 SE UNO MI AMA . . .

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo detto con sconcerto e sofferenza: “Dio non lo capisco, non capisco le sue parole, non capisco la sua volontà, i suoi progetti, il suo silenzio!”  Non è facile capire Dio, non è facile capire gli altri e, a volte, è complicato perfino capire noi stessi. Oggi, il Signore, ci fa una richiesta così umana che sembra quasi impossibile che venga da Lui.

Gesù domanda per sé il sentimento più dirompente dell’universo umano: chiede di essere amato. Assume la parte più intima e profonda della nostra natura: la capacità di amare e il desiderio di essere amato. 

Questo non è un ordine; è una supplica: ”Se, se uno mi ama …. Se tu mi ami allora le mie parole le sentirai tue, dette per te, scritte per te. Se tu mi ami, solo se mi ami, tu capirai. Se tu mi ami sentirai la mia presenza come una benedizione nella tua vita, se tu mi ami vivrai da credente, mi sentirai amico, cammineremo insieme, faremo vivere la storia e sarà storia ricca di vera umanità. Leggi tutto ” SE UNO MI AMA . . .”

Un Dio che coltiva la vita

Commuove sempre  ascoltare  dal Vangelo di Giovanni, le parole di Gesù che ci presenta il Padre come colui che perennemente coltiva la storia, custodisce la vita, si prende cura dei tralci della vite e della terra, lavorando perché ai figli non manchi il pane e a nessuno venga meno il vino della gioia e della festa. Perché ogni vita, nel cuore di Dio è pensata e voluta come festa.

E allora ha senso, in questo inizio di maggio, celebrare la festa del lavoro, celebrare il lavoro come dignità riconosciuta e continuamente riconquistata, sentire il lavoro come possibilità di esprimere ciò che crediamo e che sappiamo fare. Vivere il lavoro come scintilla divina accesa dentro la nostra umanità, come dovere e come impegno perché il lavoro sia per tutti la grande opportunità di esprimere ciò che realmente siamo.

Pensiamo oggi, con animo riconoscente, a chi con il proprio lavoro, il proprio impegno e la propria fatica ci ha riscattati dalla povertà e dal bisogno, consapevoli che questo, è un diritto di tutti e per tutti e sentire che è nostra scelta di fede impegnarci e lottare, se necessario, perché sia reso possibile ad ogni uomo, ad ogni donna, nessuno escluso. Leggi tutto “Un Dio che coltiva la vita”

Il coraggio di rinascere

Il cammino quaresimale guidato dalla Parola di Dio, ci regala scoperte che ci cambiano la vita: se Dio, perfino Lui, il Signore, guarda con rispetto le nostre fragilità, reticenze e paure. Anche noi fragili abbiamo ascolto e accoglienza presso Dio.

Tendiamo a nasconderle le nostre fragilità, con pudore e vergogna per non apparire piccoli e incapaci, non all’altezza di come gli altri , anche loro piccoli e mediocri come noi, ci vorrebbero vedere. Solo un grande come il Dio Padre rivelatoci da Gesù Cristo non si scandalizza della nostra debolezza e ci accoglie così come siamo; ci ascolta, ci dona il suo tempo e la sua attenzione, ci alleggerisce il peso e la fatica di vivere, si prende cura e guarisce le nostre ferite. Leggi tutto “Il coraggio di rinascere”