Commento al Vangelo della Domenica di Pentecoste Gv 15,26-27; 16,12-15

Abbiamo poca familiarità con questa festa eppure è la madre di tutte le feste cristiane. Lo Spirito Santo dice l’amore, dice la vita, dice il cuore profondo di ogni scelta veramente e pienamente umana; senza lo Spirito non c’è amore, senza lo Spirito neppure Dio ama.

Il primo atto d’amore è accorgersi che l’altro esiste. Solo da questo possono ancora nascere per noi la tenerezza, la compassione, il perdono, la riconciliazione, il dono e la scelta di vivere insieme una vita che sia bellezza e benedizione.Il brano del vangelo di Giovanni che ascolteremo tra poco, è tratto dal lungo discorso di Gesù durante l’ultima cena, ( cap. 15. 16. 17)è un discorso denso di passione dolorosa per ciò che sta accadendo ed è, al tempo stesso, la promessa che Lui il Signore, non ci lascerà mai soli. Leggi tutto “Commento al Vangelo della Domenica di Pentecoste Gv 15,26-27; 16,12-15”

Ascensione Del Signore Mc 16, 15–20

Ci ha lasciato un sogno e la possibilità di volare

Gesù se ne  torna al Padre dopo tre anni e tante vicende e lascia un quasi niente; pochi discepoli smarriti e ancora impauriti. Pietro  porta ancora le ferite del rinnegamento, Giuda si è suicidato dopo averlo tradito; tutti vivono la vergogna dell’abbandono. Sembra la nostra foto di gruppo! Eppure se ne va dicendo: ”andate in tutto il mondo e annunciate … io sono con voi, sempre! Fino alla fine, fino alla meta!”. Unico equipaggiamento la sua parola che libera, rialza, guarisce, perdona, risuscita, cambia e salva la vita. Leggi tutto “Ascensione Del Signore Mc 16, 15–20”