Dall’Arca di salvezza all’Arco di pace

Quella del diluvio universale, comunque la si voglia intendere, è una storia che ha segnato profondamente le vicende, la cultura e le fedi religiose di tutti i popoli antichi. Anche Israele, volendo raccontare le origini, ne parla ampiamente attraverso l’avventura di Noè.

Il Dio di Israele non conosce vendetta, a causa dell’infedeltà del suo popolo, sperimenta delusione, amarezza, pena, ma non decreta la fine di  una umanità che aveva chiamato alla vita definendola “ cosa bella e buona ”.  C’è un’Arca in cui trovare salvezza e c’è un Arco tra cielo e terra, per dire che Dio non si è stancato di noi, che c’è una strada da percorrere insieme.

La quaresima è un invito a camminare insieme. Insieme tra le nostre diversità per il colore della pelle, per i linguaggi parlati, per le religiosità  espresse;  camminare insieme con il Maestro, il Signore Gesù che si offre di guidarci come il Pastore buono, verso la meta. Leggi tutto “Dall’Arca di salvezza all’Arco di pace”

Cosa vuole Dio da me?

Chi di noi non si è mai posto questa domanda almeno una volta nella vita? Forse nei momenti di quiete oppure nei momenti più faticosi e duri, come la perdita del lavoro, della salute, di una persona cara, nella ricerca di un perché al proprio vivere e alla propria vita.

Anche il lebbroso di cui ci parla il Vangelo di oggi, in un contesto drammatico, pone a Gesù questa domanda: ”se tu vuoi puoi purificarmi“ una domanda che scavalca tutta la teologia, la sapienza e, a volte, tutta l’arroganza di chi pensa di tenere in mano il volere di Dio, di sapere tutto su Dio, di conoscere il cuore di Dio. Al lebbroso, come ad ognuno di noi, il Signore Gesù svela il cuore del Padre e dice: ”lo voglio, guarisci!”.

Siamo qui per incontrarci con il Signore che guarisce, che rialza e rimette in cammino la nostra vita dopo ogni caduta o fallimento, il Signore che sempre ci offre un’altra possibilità, perché la vita di ogni persona non si esaurisce nel proprio male o nelle proprie cadute. Leggi tutto “Cosa vuole Dio da me?”

Se il Signore ci prende per mano…

“ Prendimi per mano Dio mio, guidami nel mondo a modo tuo, la strada è tanto lunga tanto dura, però con te nel cuor non ho paura …”

Parole di un canto che allieta tante nostre liturgie. Ci fa sentire uomini e donne con il cuore gonfio di vita buona, ci regala ancora sogni intatti per andare oltre  questo inverno esistenziale e la gioia di sentirci credenti, credibili e felicemente praticanti.

“ Salirò all’altare di Dio, al Signore che allieta la mia giovinezza “. Pregavamo  così, una volta all’inizio della Messa.  Oggi siamo qui tutti insieme  per riavviciniamoci al Signore, perché ci prenda per mano, perché ancora e sempre renda lieta la nostra vita, qualunque sia la stagione che stiamo vivendo, e lo  facciamo con fiducia; perché Lui, il Signore, ha fiducia in noi. Leggi tutto “Se il Signore ci prende per mano…”

Uno Spirito che è Santo

C’è uno Spirito che è chiamato Santo, è dono di Dio che apre alla vita, genera comunione, condivide il pane e le fatiche, consolida la fraternità, ci impegna a costruire sentieri di giustizia, dona la pace ed è capace di misericordia.

E c’è uno spirito che è del mondo, esprime  attaccamento al sistema, è la ragione del potente, giustifica il prepotente, accetta disuguaglianze e ingiustizie, disprezza il debole e crea scarti di umanità, genera indifferenza, non ascolta il grido di chi soffre; è quello che nel Vangelo si   chiama spirto impuro che si contrappone allo Spirito di Dio che è Santo.

Gesù ci invita a non accontentarci di essere persone religiose, ma a diventare credenti credibili, disponibili a seguire Lui come unico maestro e Signore. Leggi tutto “Uno Spirito che è Santo”