Imparare a bene-dire

C’è un momento della vita in cui resta e conta solo ciò che veramente vale. Tutti  abbiamo vissuto o subito partenze, alcune le abbiamo cancellate perché ci facevano male, altre abbiamo scelto di custodirle perché le sentiamo nutritive e benefiche, perché vissute nel segno della benedizione. Non c’è nulla di più grande del giorno in cui un padre, una madre benedicono i propri figli  affidandoli alla vita. Oggi vorremmo vivere questa festa dell’Ascensione di Gesù al cielo nel segno della benedizione: “ e alzate le mani, li benedisse “. Leggi tutto “Imparare a bene-dire”

Amare è fare Pasqua

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo detto con sconcerto e sofferenza: “ Dio non lo capisco, non capisco le sue parole, non capisco la sua volontà, i suoi progetti, il suo silenzio!”  Non è facile capire Dio, non è facile capire gli altri e, a volte, è complicato perfino capire noi stessi. Oggi, il Signore, ci fa una richiesta così umana che sembra quasi impossibile che venga da Lui. Leggi tutto “Amare è fare Pasqua”

Come tralci attaccati alla vite

Il cuore del Vangelo di questa domenica sta nella parola “ FRUTTO”. Ogni tralcio che porta frutto, il Padre mio lo pota, perché porti più frutto.  Potare non significa amputare ma dare vita, liberare; ogni contadino lo sa. E significa anche dare orientamento, ordine, significa anche porre dei limiti e dire dei no. Ma Dio, come ogni contadino sa anche che togliere tutto ciò che è superfluo significa  fare fiorire, dare più vita a ciò che vale. Leggi tutto “Come tralci attaccati alla vite”