Impariamo a custodire sogni e tesori

I desideri, come i sogni, sono spesso fonte di infelicità perché non sempre si realizzano, ne seguono amarezze e frustrazioni; meglio non sognare!

Gesù, invece ci invita a interrogare sia i nostri desideri che i nostri sogni e ci pone domande molto serie, importanti sui veri tesori della nostra vita e del nostro vivere: ”cosa desideri veramente nella tua vita? “Per chi o per che cosa, sei disposto a mettere in gioco tutta la tua vita?” C’è qualcuno che vale la tua vita?”

Tre domande che ci vogliamo porre all’inizio di questa Eucarestia, domande da cui vogliamo lasciarci interrogare prima di procedere, a cui vogliamo rispondere con sincerità.

SILENZIO. PERDONO. LODE.

Prima lettura: dal primo libro dei re – 3, 12.

Salmo 5 .  Sei tu Signore, la speranza del giusto.

Ascolta, Signore, la mia preghiera all’inizio del nuovo giorno, anche mentre lavoro e mi prendo cura dei miei cari. Tu non guardi la forma, Signore; tu  guardi il cuore, tu ascolti e capisci – questo martellare di pensieri e questa mia esistenza  in tumulto. Tu conosci la realtà della vita, la durezza di tanti rapporti, la fatica per un pane onesto e l’impotenza a cambiare le cose.

Per questo, Signore, ho bisogno di stare in silenzio, di pregarti ogni giorno perché Tu mi guidi sulla via dell’onestà e della giustizia – mantienimi saldo nelle scelte – dammi calma e padronanza di spirito – per contrastare l’arroganza sfrenata dei prepotenti e degli arrivisti che calpestano la dignità di molte persone.

Donami un cuore docile e onesto Signore. Sei tu la speranza dei giusti. Tu sei la Parola onesta che guida le scelte che guida le scelte importanti del mio vivere – la tua vicinanza e la tua amorevole protezione sono un rifugio per chi si impegna a costruire sentieri di pace. Tu sei ciò che vale e che merita di essere cercato, conosciuto, accolto. Sei  Tu  la nostra benedizione.

ALLELUIA

Vangelo: Matteo 13, 44 – 52.

Mi impressiona sempre scoprire che, perfino Dio, ci parla attraverso i sogni, che in sogno ci offre tesori, che dai nostri sogni possono partire strade di vita vera e di impegno grande. La Bibbia è piena di sognatori con i calli alle mani, a cui Dio affida grandi responsabilità per il bene di tutti. Penso a Giuseppe, figlio di Giacobbe, venduto dai fratelli, e Giuseppe lo sposo di Maria. È perché loro hanno accolto il sogno di Dio che la storia ha camminato verso la Vita.

Può essere che anche a noi, ad ognuno di noi, Dio parli attraverso il sogno. Magari non a tutti viene offerto il sogno del re Salomone; un regno da assumere e un popolo da governare. Ma  chi di noi non ha sognato orizzonti e prospettive per dare un senso vero e bello alla propria vita, alle proprie scelte, ai propri amori. Il sogno è proiezione dei nostri desideri? Può essere; ma è proprio del Giusto, fare sogni grandi e avere desideri secondo il cuore di Dio.

Le parole di Salomone che commuovono Dio, circa la responsabilità e il senso di inadeguatezza che sperimenta nel momento di assumere il regno di Israele, non sono forse uguali a quelle di chi sta mettendo su famiglia, dare vita a dei figli, fare scelte professionali importanti,  rispondere positivamente alla vita come vocazione? Un sentirci chiamati ad assumere la vita come responsabilità e impegno?

Si amici! Riascoltiamole queste parole; potrebbero essere le nostre parole, la nostra preghiera davanti alla chiamata di Dio:” … concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male … “. Salomone sente il suo impegno di re come un  rendere giustizia a quanti, Tu Signore, mi hai affidato “.

Abbiamo tutti qualcuno che il Signore ci ha affidato perché ne avessimo cura. Abbiamo tutti la grande responsabilità di custodire e coltivare la terra e la storia che Dio ci ha affidato, e il compito di sentirci tutti, tutti, tutti, custodi attenti dei nostri fratelli. È una chiamata a dare valore a ciò che stiamo facendo.

Cari amici: non è mai banale vivere veramente! Non è mai piccola cosa il nostro lavoro, non lo sono i nostri affetti di figli o di genitori, di sposi o di amici. Non sono mai banali le nostre responsabilità affettive, civili o professionali. Siamo tutti figli unici a cui il Signore affida un compito unico e, può darsi che tutti sappiano fare meglio di me ma nessuno potrà mai fare ciò che il Signore ha affidato a me, e si aspetta da me e non da altri.

Ridare valore e dignità al nostro quotidiano può essere la perla preziosa  per cui vale la pena mettere in gioco tutto ciò che siamo, sappiamo e abbiamo. E vero! Ci si può accontentare di tenere pulita la nostra casa, occuparci dei nostri più intimi, custodire le nostre cose, mantenere buona e onesta la nostra vita. Non è poco e non è neppure sempre facile. Eppure non basta.

Perché il mondo è la nostra casa comune. La salute del pianeta, riconoscere giustizia e dignità ad ogni essere umano è la nostra missione. Ritrovare la consapevolezza che siamo una sola umanità, che abbiamo un destino comune, che nessuno si salva da solo, che nessuno basta a sé stesso, che siamo chiamati ad incarnare pienamente il Vangelo di Gesù e a nutrire in noi fame e sete di verità e di giustizia. A non rinnegare  mai gli ideali che hanno fatto nobili e grandi tanti dei nostri padri e delle nostre madri.

Tra le cose preziose che , credo dobbiamo sentire nostre e cercare di realizzare, è una prospettiva di pace, giustizia, serenità e futuro per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti.  Quando ci viene chiesto a che cosa serve, oggi, nel ventunesimo secolo, continuare a credere in Gesù Cristo, ricevere i sacramenti e praticare il Vangelo, forse sono tante le risposte possibili.

A  me piace dirne alcune poche e tra queste assicurare che essere cristiani oggi significa soprattutto non perdere mai la speranza nel futuro, che una storia e un tempo migliore lo stiamo sempre costruendo, e lo vogliamo fare tutti insieme. Che anima e motore di questa avventura è la presenza operante del Signore Gesù in mezzo a noi. E scoprire che per farlo e farlo bene, come per il re Salomone: il Signore conta su di noi.

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