Commento al Vangelo della sedicesima domenica

“Venite in disparte e riposatevi un po’“ I discepoli sono tornati stanchi e felici dalla missione  che Gesù aveva loro affidato mandandoli a due a due, un pellegrinaggio di Parola e un incontro con le povertà. Avevano incontrato tanta gente e, lo hanno fatto, secondo lo stile di Gesù, ascolto e cura, prossimità e carezze, guarendo dalla fatica  del vivere. Leggi tutto “Commento al Vangelo della sedicesima domenica”

Commento al Vangelo della quindicesima domenica

Vattene veggente, torna al tuo paese. La mangerai il tuo pane, ma qui non devi profetizzare, qui c’è il santuario del re“. Il re come un dio. Non abita una casa o un palazzo ma un santuario. Il potere diventa un assoluto con i suoi templi e i suoi profeti, che in realtà sono leccapiedi di professione, dediti ad esaltare sempre e comunque, le scelte del potente di turno. Ogni paese ha i suoi, cambiano le vesti e gli strumenti ma non la sostanza. Leggi tutto “Commento al Vangelo della quindicesima domenica”

Commento al Vangelo della tredicesima domenica

La Parola del Signore non ci dice molto sulla morte, non ci spiega perché il dramma del morire, la considera un fatto transitorio, non è opera di Dio, opera del Signore è la vita  ed è per sempre.

Il libro della Sapienza  proclama solennemente: ”Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c’è veleno di morte. . .  Dio non ha creato la morte“. Leggi tutto “Commento al Vangelo della tredicesima domenica”