Abbi cura di me

di Simone Cristicchi

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare

Sono solo quattro accordi e un pugno di parole

Più che perle di saggezza sono sassi di miniera

Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera

 Non cercare un senso a tutto perché tutto ha un senso

Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo

Perché la natura è un libro di parole misteriose

Dove niente è più grande delle piccole cose

 E’ il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento

E’ l’orchestra delle foglie che vibrano nel vento

E’ la legna che brucia che scalda e che torna cenere

La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere

 Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi

E non esiste una altro giorno che sia uguale a ieri

Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo

E dai valore ad ogni singolo attimo

Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrai paura di cadere

Che siamo in equilibrio

Sulla parola insieme

Abbi cura di me – Abbi cura di me

 Il tempo cambia fuori, l’amore ci cambia dentro

Basta mettersi al fianco invece di stare al centro

L’amore è l’unica strada, l’unico motore

E’ la scintilla divina che custodisci nel cuore

Tu non cercare la felicità, semmai proteggila

E’ solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima

E’ una manciata di semi che lasci alle spalle

Come crisalidi che diventeranno farfalle.

Ognuno combatte la propria battaglia

Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia

Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso

Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso

Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo

Anche se sarà pesante come sollevare il mondo

E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte

E ti basta solo un passo per andare oltre

Ti immagini se cominciassimo a volare

Tra le montagne e il mare

Dimmi dove vorresti andare

Abbracciami se avrai paura di cadere

Che nonostante tutto

Noi siamo ancora insieme

Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore

Abbi cura di me – Abbi cura di me

Che tutto è così fragile

Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino

Perché mi trema la voce come se fossi un bambino

Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare

Tu stringimi forte e non lasciarmi andare

Abbi cura di me.

 

Questa sinfonia di sentimenti, che l’amico Simone Cristicchi ci ha regalato con San Remo 2019, ci accompagni come preghiera, verso la Pasqua. D. Marco

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Abbi cura di me

 


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