8 marzo

“Se fossi donna all’uomo mio direi così” Mimose? No!

Lasciale sull’albero le mimose. Sono altre le cose che

desidero, io, assieme a tutte le donne della terra.

Cerco giorni di luce e di libertà per una nuova esistenza,

per spezzare le catene che da secoli mi hanno fatto schiava.

Cerco spazi di cielo per dare vita ai miei pensieri, ai miei

sogni e alle mie speranze.

Non voglio né carità né concessioni. Il posto che mi spetta

me lo conquisto, giorno dopo giorno, con le mie forze e le

mie qualità. Sappilo: ho tutti i requisiti per riuscirci, e bene!

Non sono più disposta a essere bambolina e mercanzia che

ciascun uomo può comprarsi. Cerco  un confronto onesto e

serio per vedermi riconosciuti, finalmente, gli stessi diritti

che hai tu! Non voglio né fiori, né menzogne.

Voglio che a nessun uomo sia più permesso di soffocare

il mio coraggio, i miei sogni e la mia determinazione di

vedermi padrona della mia vita. Mimose? Lasciale

sull’albero e, soprattutto, non confondere l’amore con

il possesso. Ricordati che “ amare” vuol dire innanzitutto

“dare”. Mettiti al mio fianco e fa sì che ogni giorno, tutti

i giorni dell’anno, siano la mia festa. Non ho bisogno di

mimose, né di chiacchiere, né del fumo di falsi complimenti

voglio rispetto, amore, dignità, giustizia.

Questo è l’8 marzo che desidero, per me e per  tutte

le donne del mondo”.

 

Un napoletano a Catania

 

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